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CALCIO: ALLENATORI E ISTRUZIONE

Lo psicologo ha un ruolo chiave nella formazione del tecnico: è importante “fare squadra” per comunicare con i giovani calciatori in modo efficace

La psicologo, nella scuola calcio, è un elemento cardine: può essere un prezioso supporto sotto molteplici punti di vista. Il primo riguarda la formazione degli istruttori sul come relazionarsi e comunicare con i piccoli calciatori. Investire sulla loro formazione è, quindi, elemento fondamentale per rendere efficace il lavoro educativo. Gli interventi a supporto dei tecnici vanno effettuati non solo nella supervisione del loro lavoro sul campo, ma soprattutto nel conoscere e riconoscere le competenze affettive ed emotive di cui ognuno di essi deve avvalersi. Solo conoscendo le proprie emozioni si possono comprendere e gestire quelle dei giovani: su questo si costruisce qualsiasi competenza e si sviluppa la capacità di comunicare in modo adeguato.

 

IL SUPPORTO NELLA COMUNICAZIONE

Lo psicologo può osservare gli istruttori in campo direttamente al loro fianco oppure in maniera indiretta, da fuori, qualora pensi che la sua presenza inibisca la spontaneità del tecnico. Le valutazioni raccolte nel corso della stagione sportiva devono essere poi oggetto di analisi assieme al responsabile della scuola calcio. Nei casi in cui emergano dettagli da perfezionare, sia lo psicologo sia il dirigente preposto possono creare uno spazio di supporto ai mister volto a migliorare il loro operato.

 

LA FORMAZIONE

Riguardo alla formazione dei tecnici lo psicologo può programmare incontri che coinvolgano anche i genitori, al fine di lavorare coralmente a quello che è il vero obiettivo, il benessere e la crescita dei bambini. Lo scambio, il confronto e la collaborazione fra allenatore e analista per cercare di risolvere le situazioni nelle quali i giovani mostrano difficoltà devono essere alla pari. Questo consente all'istruttore di sentirsi valorizzato ed evitare probabili resistenze alla collaborazione. La chiusura è un rischio reale quando si lavora con le emozioni, che alcuni tecnici trattengono gelosamente al loro interno. Soltanto un atteggiamento accogliente da parte dello psicologo può aiutare ad ammorbidire questo genere di difese istintive.

 

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LAVORARE SUL VISSUTO DELL’ALLENATORE

Lo psicologo dello sport che lavora nella scuola calcio ha a che fare con adulti che si occupano di bambini. Quindi ciò che deve proteggere, per il bene dei piccoli, è il vissuto emotivo con cui il mister si approccia loro. Bisogna investire sulla sua serenità. Il mio metodo personale, collaudato negli anni, garantisce agli adulti i corretti strumenti affettivo emotivi per stabilire un approccio individualizzato per ogni giovane. Questo approccio, come afferma anche Massimo De Paoli, è quello più congeniale affinché i giovani apprendano la disciplina sportiva. Occorre investire sulle emozioni, sull'attaccamento ai colori della società di appartenenza, sulla forza del gruppo squadra, sulla capacità dell'istruttore di calarsi nella dimensione emotiva di ogni bambino e da lì "costruire" il loro personale, seppure acerbo, vissuto dello sport. Un vissuto fatto di concentrazione, di motivazione, di autostima e di obiettivi da prefissarsi che siano sani, rivolti alla crescita caratteriale e non limitati al successo e all'ansia di prevalere sugli altri. Soltanto un mister capace di potersi confrontare con sé stesso su tali aspetti sarà in grado di educare verso gli stessi fini i bambini, andando a incidere positivamente sulla loro identità globale, elemento centrale su cui ergere una adeguata autostima in ogni piccolo giocatore. Nel prossimo post vedremo come e perché occorre investire sull’istruzione emotiva dell’allenatore, vi lascio, intanto, alcuni consigli pratici per comunicare efficacemente con i piccoli calciatori e per evitare di commettere, anche inconsciamente, gravi errori.

 

COMUNICARE CON I GIOVANI CALCIATORI

  • ricordati di te alla loro età e parlagli con l'animo del bambino che eri; 
  • apprezzati per ciò che sei, solo così li apprezzerai nonostante gli aspetti spigolosi del loro carattere;
  • guardali trasmettendo loro fiducia, si sentiranno come tu li vedrai;
  • sii positivo e sereno, l'ambiente che si creerà attorno a te sarà positivo e sereno, compreso l'umore dei bambini.

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