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ORGANIZZIAMO IL CONFRONTO CON I GENITORI

Alcuni semplici “schemi” per creare incontri con diverse finalità, tenendo conto dei pro e dei contro. Come organizzarli in base agli obiettivi da condividere con mamme e papà.

Tutti abbiamo esperienza di incontri e riunioni, nate con le migliori intenzioni, che si sono risolte in un nulla di fatto o hanno prodotto più contrasti e confusione rispetto alla situazione iniziale. Per questo la riunione va preparata e realizzata bene, senza dare nulla per scontato, anche quando i partecipanti sono persone che già si conoscono, magari reduci dall’aver condiviso la stagione che si è conclusa. Non è detto, infatti, che le valutazioni sul recente passato e sul prossimo futuro siano le stesse, come non è detto che le esperienze fatte non abbiano modificato gli atteggiamenti dell’una o dell’altra parte. Il primo incontro stagionale tra società sportiva e genitori è anch’esso, per certi versi, una “partita” da impostare e giocare e come tutte le altre, ma con “schemi di gioco” diversi.  Ve ne propongo alcuni, tra i più comuni: scegliete quello che fa più al caso vostro, valutando benefici e possibili rischi.

 

A CIASCUNO IL SUO RUOLO

Si tratta di una riunione di breve durata avente lo scopo di informare preliminarmente circa il programma annuale e le relative modalità di svolgimento. I vantaggi, se ben condotta, sono diversi: ha un effetto rassicurante sui genitori in quanto riduce ansie, dubbi, incertezze e introduce una chiara divisione dei compiti tra le parti. Ovviamente questa impostazione presenta alcuni rischi: esalta gli aspetti operativi a scapito di altri più educativi, non consente di ben individuare le aspettative e affrontare per tempo eventuali conflitti nascosti.

 

FACCIAMO SQUADRA

In questo approccio l’aspetto chiave è il coinvolgimento attivo dei e tra i genitori, obiettivo stimolare pazientemente la loro partecipazione nel rispetto dei diversi tempi di azione e reazione di tutti. L’incontro richiede almeno un paio d’ore e prevede una breve presentazione riguardante il ruolo “sportivo” dei presenti e quindi l’invito a confrontarsi su alcuni aspetti:

a) quali sono i motivi che vi spingono a far fare sport ai vostri figli?

b) come mai avete scelto questa società?

c) a quale aspetto sportivo date più attenzione?

d) che tipo di sostegno alla squadra vi piacerebbe o vi è possibile offrire?

 

I vantaggi consistono nel favorire il senso di appartenenza dei genitori verso la società (e la squadra) attraverso la conoscenza e la fiducia reciproca. Si migliora inoltre lo spirito di solidarietà creando maggiore responsabilità e cooperazione. Per contro, se l’incontro non è ben gestito, si possono verificare:

a) resistenze e disagio a vantaggio di chi ha più personalità ed è estroverso;

b) il rischio di una possibile confusione operativa.

 

PRIMA LE REGOLE

L’incontro ruota in questo caso sulla definizione delle procedure organizzative, con la spiegazione delle regole e dei relativi provvedimenti quando non vengano rispettate. Consente di mettere a fuoco i criteri di convivenza che la società ha previsto per i giocatori e quelli su cui si basa la collaborazione tra allenatori, dirigenti e genitori. Decisiva è la possibilità di motivare le regole stesse, evidenziarne gli effetti positivi o negativi in caso di mancato rispetto. I vantaggi in questo caso consistono nella possibilità di valorizzare fatti ed esperienze, individuare il valore positivo della disciplina e arrivare all’impegno a elaborare criteri condivisi di soluzione di eventuali conflitti.

Per contro, richiede di saper evitare eccessi di tipo moralistico e giudicante, nei quali prevalgono la ricerca di colpe e alibi. Un’ulteriore difficoltà potrebbe essere quella di passare da regole per i ragazzi a regole per gli adulti.

 

Ovviamente i tre indirizzi non sono tra loro incompatibili, ma possono essere usati in modo sinergico. Basta non confonderli, o fare confusione, proprio come quando gli schemi di gioco si mettono in pratica nel corso della partita. E la partita con (non contro) i genitori è una delle più delicate e importanti. Come sempre, sarà interessante e utile raccogliere i vostri commenti e ed esperienze in merito e arricchire così gli schemi cui attingere. 

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