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L’ANALISI TATTICA DI SAMPDORIA JUVENTUS

La squadra di Montella ha cambiato faccia e predilige le verticalizzazioni al possesso palla insistito, Allegri sempre più per l’1-3-5-2 con gli esterni pronti a rientrare.

L'articolo è realizzato in collaborazione con la piattaforma Wyscout

L’arrembante Juventus arriva a Marassi per sfidare la Sampdoria. Un autentico esame di maturità per i blucerchiati che dovranno confermare i progressi messi in mostra nel recente derby. Montella è riuscito a sbloccare mentalmente la squadra, ma contro il Genoa ciò che ha impressionato rispetto alle prestazioni precedenti è stata l’intensità messa in campo, unita al coraggio di mantenere un atteggiamento offensivo per tutti i 90 minuti. La Sampdoria avrà di fronte la collaudatissima retroguardia bianconera, e il tema è come scardinarla? L’ex “aereoplanino” ha recentemente cambiato approccio alla partita rispetto a quanto fatto vedere nelle prime uscite. Fine del possesso di palla insistito e spazio a un gioco che si sviluppa più in verticale anche se sempre palla a terra. L’uomo chiave, alla base del diverso atteggiamento nella gestione della partita in fase offensiva, è Antonio Cassano. Nonostante i suoi 33 anni e una mobilità ridotta, il barese è il centro nevralgico di tutte le offensive della Sampdoria. Grazie alla sua visione di gioco e alle sue giocate (massimo a due tocchi) vengono esaltate le qualità di giocatori come Soriano ed Eder, predisposti agli inserimenti negli spazi. Significativa anche la nuova posizione adottata da Barreto che ha avanzato il suo raggio d’azione attaccando maggiormente le spalle della retroguardia avversaria riuscendo così ad andare amggiortmente alla conclusione (foto 1 e 2).

Foto 1: Cassano si abbassa per ricevere il pallone, immediatamente Soriano e Barreto attaccano lo spazio alle sue spalle.

Foto 2: Cassano è largo a destra pronto a effettuare il cross. Ad attaccare l’area di rigore, oltre alle due punte, ci sono ancora Soriano e Barreto

JUVENTUS COPERTA E MICIDIALE

Allegri, per evitare rischi, dovrà schierare la Juventus corta e compatta come contro il Verona. I bianconeri nell’ultima uscita, nonostante giocassero a Torino contro l’ultima in classifica, hanno optato per un atteggiamento più attendista rispetto al solito, lasciando libertà d’azione agli avversari nella loro metà campo. La prima linea di pressione, portata dalle punte, è stata abbassata. Nell’1-3-5-2 di Allegri la difesa dei bianconeri, inoltre, si allinea spesso a 5 con l’arretramento di Lichtsteiner e Alex Sandro (foto 3). 

Foto 3: L’atteggiamento difensivo della Juventus contro il Verona. Tutti dietro la linea della palla e i due esterni che si abbassano per formare la difesa a 5.

La difesa bianconera, in questo modo, non concede profondità, contro Eder e Carbonero l’atteggiamento facilmente sarà lo stesso. In fase di possesso palla la Juventus ha giocatori molto bravi a trovare varchi tra le linee avversarie per ricevere il pallone e girarsi. Dybala soprattutto, vera scommessa vinta sino a ora, ha dimostrato di saper svariare su tutto il fronte di attacco e predilige ricevere al limite dell’area per servire assist ai compagni o provare la soluzione personale (foto 4). 

Foto 4: Marchisio è in possesso di palla e ha due soluzioni di passaggio per raggiungere un compagno tra le linee di centrocampo e difesa avversarie.

Altra soluzione offensiva bianconera è quella che prevede l’allargamento di una delle due punte per favorire l’inserimento centrale delle mezz’ali. Tempismo e qualità che caratterizzano giocatori come Pogba e Khedira rendono queste trame offensive molto pericolose e di difficile lettura per le squadre avversarie (foto 5).

Foto 5: Dybala è molto largo a destra e lo spazio centrale viene subito occupato da Khedira, che si inserisce attaccando l’area di rigore avversaria.

LINEA DI DIFESA ALTA PER LA SAMP?

Per giocarsela a viso aperto, la Sampdoria dovrà osare come nella prima gara di quest’anno anche in fase difensiva. Soprattutto nel primo tempo, i blucerchiati sono riusciti a mantenere la linea difensiva molto alta, restando corti e compatti. Con Cassano che andrà probabilmente a disturbare il regista basso avversario, i due esterni alti avranno l’arduo compito di annullare le folate offensive dei due laterali bianconeri, abbassando notevolmente la propria posizione e formando una difesa a 6 come nella partita contro il Genoa (foto 6).

Scritto in collaborazione con Jacopo Gornati (New G Project). 

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Foto 6: l’atteggiamento difensivo della Sampdoria contro il Genoa. Linea difensiva che si alza e i due esterni alti si abbassano per assorbire le incursioni di Laxalt e Lazovic.

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