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CALCIO: SCEGLIAMO LA SCARPA GIUSTA

Dai dodici anni il calciatore deve utilizzare la calzatura giusta per consolidare la corretta formazione del piede. I consigli per non sbagliare.

Come abbiamo visto nei post precedenti fino all’età di dodici anni abbiamo la possibilità, e aggiungo anche il dovere, di fare tanto per favorire il corretto sviluppo dei piedi dei calciatori, perché fino a questa età le estremità hanno buona capacità di adattarsi e di modificarsi in base a quello che viene chiesto loro di fare. Dal dodicesimo anno di età in poi questa caratteristica lascia il posto al completamento dello sviluppo: si definiranno le qualità biomeccaniche e strutturali che condizioneranno per sempre la carriera sportiva dei giocatori (a meno che non avvengano traumi gravi o interventi chirurgici), anche in termini di predisposizione o meno agli infortuni. Da questa età in poi le ventisei ossa, trentatré articolazioni, centoquattordici legamenti e i venti muscoli che compongono il piede hanno completato il loro importantissimo processo di sviluppo.

 

QUALE SCARPA SCEGLIERE?

Diventa fondamentale, dunque, la scelta del “contenitore” nel quale adagiare le nostre estremità. Uso volutamente il termine “contenitori” perché è questo il modo in cui dobbiamo considerare le scarpe. Così pensandole riusciremo a scegliere quella più giusta per noi, senza farci condizionare dalla moda del momento. Qualunque scatola, contenitore, recipiente viene sempre progettato in base a ciò che dovrà contenere in termini sia di resistenza sia di dimensione, per cui, per scegliere una buona scarpa, dobbiamo capire bene com’è fatto il piede che ci andrà alloggiato. Non commenterò in nessun modo i modelli delle diverse aziende produttrici (vi rimando alla sezione scarpe del sito), mi limiterò invece a fornirvi gli strumenti per scegliere il modello giusto per voi. Per acquistare una buona scarpa occorre che facciate tre valutazioni fondamentali:

  • qual è il mio ruolo?
  • qual è il mio peso?
  • come sono fatti i miei piedi?

LA SCELTA DELLA SCARPA IN BASE AL RUOLO

Per i portieri deve essere: a) di dimensione giusta, cioè non troppo stretta e non troppo larga; b) con suola particolarmente rigida, quindi reattiva.

Per i difensori deve essere: a) al momento dell’acquisto leggermente stretta, perché dopo un po’ di tempo i materiali cederanno e se si allarga troppo, questo aumenta la possibilità di tendinopatie. L’instabilità del piede infatti chiede ai tendini, per stare in equilibrio, un lavoro eccessivo di compensazione; b) con un contrafforte (retropiede) sostenuto. Il controllo della parte posteriore del piede è importantissimo per evitare infortuni; c) fatta di materiali resistenti per i possibili contrasti e scivolate.

Per i centrocampisti deve essere: in genere una scarpa intermedia tra difensori e attaccanti. Questi giocatori fanno fare ai loro piedi movimenti sia da difensori sia da attaccanti, motivo per cui in questo caso la scelta dipende molto dalle caratteristiche del singolo giocatore.

Per gli attaccanti deve essere: a) leggermente stretta per gli stessi motivi visti in precedenza; b) reattiva e quindi con suola abbastanza rigida; c) leggera e con tomaia morbida a favorire la sensibilità sulla palla.

Nel prossimo post daremo risposta alle altre due domande.

 

Leggi gli altri articoli a cura di Riccardo Fenili

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