Un blog al giorno

CALCIO: FINTA E DRIBBLING CON I PULCINI

Una progressione didattica di lavoro dedicata ai gesti tecnici decisivi in fase offensiva negli uno contro uno per i giovani calciatori dagli 8 ai 10 anni.

Per i bambini della categoria Pulcini esercitazioni interessanti e allo stesso tempo divertenti sono quelle dedicate alle finte e al dribbling, consiglio inoltre di renderle ancora più utili e accattivanti finalizzandole al tiro in porta. Nella progressione di lavoro che vi propongo passiamo da un esercizio analitico a uno con la presenza di avversari per finire con un terzo nel quale la collaborazione tra compagni diventa indispensabile per arrivare alla conclusione a rete. Per la buona riuscita di questo genere di fondamentali la padronanza di dominio, conduzione, ricezione e trasmissione (oggetto dei precedenti post del blog) è essenziale. Per dare ulteriori motivazioni ai bambini e alimentare il loro entusiasmo ho pensato di associare a ogni tipo di finta o dribbling il nome di un campione (scegliete voi in base a quelle del quale il calciatore di riferimento si rende più protagonista). In questo modo stimoliamo anche l’aspetto immedesimativo e imitativo che nei piccoli può aiutare a una memorizzazione più rapida e efficace dei gesti.

 

ESERCITAZIONE ANALITICA

Dividiamo i giocatori in tre file e posizioniamo di fronte a loro una serie di cinesini equidistanti (3-5 metri). I primi tre calciatori di ogni fila (a ognuna delle quali corrisponde un tipo di finta) partono in conduzione saltando i cinesini col tipo di gestito tecnico assegnato alla postazione e alternando l’esecuzione con ambedue i piedi. Terminata una fila si passa alla successiva. Le variazioni previste e possibili per questo esercizio sono tantissime e intuitive. È importante curare la postura del corpo e la posizione delle braccia che servono per l'equilibrio e per ingannare l'avversario.

 

ESERCITAZIONI ANALITICHE E SITUAZIONALI CON TIRO IN PORTA

Figura 1

Figura 2

Nell'esercitazione di figura 1 i giocatori partono come nell'esercitazione analitica e dopo avere concluso il percorso affrontano un avversario per scartarlo e tirare in porta. L'avversario può essere attivo o passivo. Il mister può intervenire e chiamare lui l’esecuzione di un determinato tipo di dribbling. Nella proposta di figura 2 inseriamo una cooperazione tra compagni di squadra. Dopo avere eseguito il percorso tecnico il giocatore centrale passa il pallone a uno dei due compagni laterali che hanno seguito (in scatto o anche loro con la palla abbandonandola al termine del percorso). Altri due difensori stazionano ai lati della porta, quello sul lato di riferimento esce in marcatura e il nuovo possessore deciderà se concludere a rete o effettuare a sua volta una trasmissione per un compagno meglio piazzato.

 

Leggi gli altri post e guarda le altre esercitazioni a cura di Gabriele Tosi

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

CALCIO E TRANSIZIONE: ALLENIAMO IL CALCIATORE A SCEGLIERE
CALCIO E TRANSIZIONE: ALLENIAMO IL CALCIATORE A SCEGLIERE
SCUOLA CALCIO: SVILUPPIAMO LE CAPACITÀ MOTORIE
SCUOLA CALCIO: SVILUPPIAMO LE CAPACITÀ MOTORIE
IL LESSICO DEL CALCIO, FACCIAMO CHIAREZZA
IL LESSICO DEL CALCIO, FACCIAMO CHIAREZZA
LE ATTIVITÀ LUDICHE PER LE SCUOLE CALCIO
LE ATTIVITÀ LUDICHE PER LE SCUOLE CALCIO

AGGIUNGICI SU FACEBOOK

DIGITAL MAGAZINE

ALLENARE IL GIOVANE PORTIERE

Un programma per ottimizzare i tempi di lavoro e il numero di contatti con la palla quando lavoriamo con più portieri. Una semplice proposta per chi allena nei settori giovanili.

SCARICA

Iscriviti su ALLFOOTBALL oppure esegui il LOGIN